Newsletter di gennaio

News&Trend
I calciatori alla conquista di LinkedIn
LinkedIn sta diventando il place to be anche per molti calciatori professionisti.
Come fa notare Gianluca, sono molte le star del pallone che usano attivamente la piattaforma, facendo leva su diversi temi: dal benessere psicologico all’imprenditorialità, dalla creatività digitale all’attivismo.
A differenza di altri social, LinkedIn così diventa per loro un luogo di legittimazione intellettuale e professionale.
su Rivista 11

ChatGPT introduce la pubblicità

Martina ci segnala che nelle prossime settimane OpenAI testerà negli Stati Uniti l’inserimento di pubblicità su ChatGPT, con annunci pertinenti agli argomenti della conversazione. Le inserzioni appariranno in riquadri separati e non influenzeranno le risposte. La pubblicità diverrà, quindi, un elemento importante per il chatbot, ma la domanda principale è come OpenAI riuscirà a integrarla senza deteriorare l’esperienza dell’utente.
su Wired
I 25 anni di Wikipedia nell’era dell’AI
Pietro consiglia la lettura dei pezzi dedicati ai 25 anni di Wikipedia e ai suoi nuovi accordi con l’Intelligenza Artificiale: uno spunto utile per capire come sta cambiando l’informazione online. Da semplice enciclopedia collaborativa a infrastruttura centrale del web, Wikipedia resta un esempio di conoscenza costruita dalle persone, non solo dagli algoritmi, in un ecosistema sempre più frammentato tra creator, piattaforme e nuove regole.

Content
La BBC ha annunciato che realizzerà contenuti per YouTube
Diego segnala l’accordo di partnership siglato dalla BBC con la piattaforma video di Google, in base al quale l’emittente britannica produrrà contenuti su misura che comprenderanno intrattenimento, notizie e sport, a partire dalle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.
Un cambio di paradigma per la BBC, che si allea con un operatore finora considerato un concorrente diretto, per adattarsi a un panorama mediatico in rapida evoluzione e intercettare il pubblico in nuovi modi. La collaborazione con YouTube si inserisce in una tendenza più ampia del settore, per cui le televisioni tradizionali cercano nuove alleanze con le big tech.
su Prima online

Dieci anni dopo il 2016: la nostalgia passa dai social

Sui social sta spopolando un nuovo trend: pubblicare le proprie foto del 2016 per ricordare cosa si stesse facendo e per scherzare su quanto siano cambiate le cose nel frattempo per ciascuno. Come ci segnala Greta, questo trend, oltre a influenzare ricerche, stili, tendenze e classifiche musicali, rievoca un periodo in cui l’uso dei social era molto meno performativo e basato sugli algoritmi, benché già centrale nelle vite degli adolescenti.
su Il Post


