Newsletter di aprile

Su di noi

Il 15 aprile, negli spazi di Assolombarda, abbiamo organizzato la presentazione di “Delivering the Dream”, il libro di Erica Corbellini e Tomaso Galli dedicato alla comunicazione nel lusso.
Un’occasione di confronto su cosa rende un brand davvero rilevante oggi: dalla desiderabilità all’autenticità, fino alla capacità di costruire un “dream factor” attraverso strategie integrate e una solida esecuzione.
Grazie al racconto degli autori abbiamo ripercorso l’evoluzione del settore tra nuovi media, centralità dell’esperienza ed eventi, e le sfide future legate al mercato e alla sostenibilità.
Un dialogo aperto e partecipato, che ci ha ricordato come la comunicazione più efficace non si limiti a informare, ma sappia anche creare connessioni ed emozioni.
News&Trend
OpenAI entra nel mondo dell’informazione

Diego ci segnala l’ingresso della società che sviluppa ChatGPT nel panorama dei media con l’acquisizione del talk show online Tbpn, noto nella Silicon Valley e focalizzato su news dal mondo business e tech, con interviste ai principali manager di settore. Si tratta del primo passo di un colosso dell’AI nell’editoria e nella produzione di contenuti. L’operazione è presentata con l’obiettivo di promuovere un dialogo costruttivo sui cambiamenti innescati dall’intelligenza artificiale, contribuendo al tempo stesso alla crescita del programma all’interno di una strategia più ampia di comunicazione e posizionamento.
su Primaonline
Addio a Wired Italia: chiude la storica rivista di tecnologia
Come segnalato da Alessia, la notizia della chiusura di Wired Italia segna la fine di un’epoca per il giornalismo tecnologico nel nostro Paese. Dopo oltre quindici anni di narrazione della cultura digitale, Condé Nast ha deciso di cessare le pubblicazioni citando la scarsa redditività dell’edizione locale rispetto ai mercati internazionali. Un annuncio arrivato quasi all’improvviso che solleva interrogativi sul futuro dell’editoria specializzata in Italia e sulla capacità dei grandi gruppi di sostenere testate che, pur essendo autorevoli e amate, faticano a trovare modelli di business sostenibili nel panorama attuale.
su Il Post

Content
I 20 anni di Spotify che hanno cambiato la musica

Da una startup svedese nata quasi per scommessa alla prima vera Big Tech europea: Spotify compie 20 anni e ha cambiato per sempre il modo in cui ascoltiamo, produciamo e monetizziamo la musica. Dall’era del download alla “musica liquida”, passando per algoritmi, abbonamenti e polemiche, la piattaforma che ha salvato la discografia racconta una rivoluzione fatta di numeri record e nuovi equilibri. Ma per artisti e ascoltatori è stato davvero un lieto fine? Nicholas ci porta una storia di innovazione, potere e suono che vale la pena ascoltare fino in fondo.
AI
Federico Faggin e la coscienza nell’era dell’AIo

Lo scorso 22 aprile, Alberto ha partecipato alla conferenza “La Coscienza nell’era dell’intelligenza artificiale”, organizzata da Progetto Itaca – Fondazione che promuove programmi di informazione e supporto a chi soffre di disturbi della salute mentale, di cui seguiamo le attività di media relations – nell’ambito del ciclo “Incontri con la Scienza”. Protagonista dell’incontro, Federico Faggin, fisico e inventore del primo microprocessore. Dopo un primo inquadramento del suo percorso scientifico e umano, l’intervento si è concentrato sul tema della coscienza e sui limiti dell’intelligenza artificiale, tra approccio scientifico e riflessione filosofica. Il tutto ricondotto a una domanda centrale: cosa distingue davvero l’esperienza umana da quella delle macchine, oggi?
Quali sono i social più citati dall’AI?
Spesso ChatGPT trova sui social le risposte che cerchiamo. Ma quali sono le piattaforme più citate? Una ricerca basata su 700.000 citazioni in lingua inglese, segnalata da Gianluca, ci fornisce qualche indicazione. Reddit primeggia con i thread che rispondono a specifiche domande. Seguono a distanza i post su LinkedIn e i video su YouTube, dove la qualità del singolo contenuto sembra essere più rilevante della notorietà del canale.
su Tryprofound

Images 2.0: la generazione visiva diventa conversazione

Con Images 2.0, ChatGPT integra la generazione visiva nella chat, trasformandola in un processo continuo fatto di modifiche e aggiustamenti. Le immagini diventano così più facili da creare e aggiornare, senza dover ripartire ogni volta da zero, mentre il sistema sfrutta meglio contesto e informazioni disponibili per un risultato più coerente. Il modello migliora anche la resa del testo nelle immagini, con meno errori ortografici e refusi. Come evidenzia Alice, più che di un upgrade tecnico, si tratta di un cambio di approccio che punta sull’esperienza d’uso e rilancia la sfida tra OpenAI e Google.
I video-tutorial nell’era dell’AI
Stefano segnala un aggiornamento di YouTube che (forse) metterà fine al “copia‑incolla” dei contenuti. Nel video si parla di come le persone stiano sempre più sostituendo i tutorial e i video di YouTube con le risposte immediate degli strumenti AI come ChatGPT. Ma cosa significa questo per chi crea contenuti? L’algoritmo premierà sempre più l’originalità e il valore informativo reale, e avere una voce davvero unica sarà il modo migliore per mantenere o costruire la propria presenza sui social.
su YouTube



