Newsletter di luglio

News&Trend
Nella comunicazione tutti pazzi per l’AI, ma la regina è sempre la stampa

Giovanna ci segnala il rapporto “The State of PR 2026” che ci mostra come l’intelligenza artificiale stia trasformando il settore delle PR. Oltre l’80% dei professionisti usa già strumenti di AI per velocizzare attività e processi. Nonostante la crescita dell’AI, la stampa rimane il canale più autorevole e richiesto dalle aziende, mentre l’interesse verso gli influencer cala nettamente: il focus si sposta da quelli più seguiti a creator capaci di produrre contenuti di qualità.
Le aziende puntano sempre più su media tradizionali e digitali, podcast e newsletter per costruire credibilità e relazioni dirette con il pubblico.
su Muck Rack
Geopop: la divulgazione digitale arriva in TV, sul Nove
Grazie all’accordo con Warner Bros. Discovery, Geopop porta la sua divulgazione scientifica dal web alla televisione. Il progetto, nato online e diventato un punto di riferimento italiano sui social, approda sul Nove mantenendo il linguaggio semplice e coinvolgente che ne ha decretato il successo. Secondo Alice, questa novità racconta un’evoluzione dei contenuti digitali, sempre più capaci di superare i confini delle piattaforme e conquistare spazio nei palinsesti tradizionali. A questo punto, resta una sola domanda: questi nuovi format riusciranno a intrattenere il pubblico anche sul piccolo schermo?
su Primaonline

Quanti lettori hanno (davvero) i giornali italiani

Con i nuovi dati Audicom, possiamo conoscere in maniera più precisa le dimensioni complessive delle platee di lettori sia dei giornali cartacei che dei loro siti web e app digitali.
Gianluca ci segnala un approfondimento che individua diversi modelli di readership, dai “giornali-fortezza” a quelli “takeaway”, e apre riflessioni sul futuro dei giornali in termini di offerta editoriale e sostenibilità economica.
su Mediastorm
Content
Instagram e Facebook creano dipendenza?

La Commissione europea contesta in via preliminare a Meta di aver costruito Instagram e Facebook con un design che favorisce un uso compulsivo, in violazione della legge sui servizi digitali. Stefano ci segnala un articolo che mette sotto la lente funzionalità ormai familiari – scroll infinito, autoplay, notifiche push e raccomandazioni iper-personalizzate – indicate come leve che alimentano la dipendenza. Come sarebbero i social se non ci fossero questi meccanismi?
su Ansa
AI
L’AI cambia le regole della consulenza
Le grandi società di consulenza stanno vivendo una fase di profonda trasformazione: l’intelligenza artificiale svolge sempre più attività che un tempo erano affidate ai consulenti junior, cambiando modelli organizzativi e logiche di business. Sara ci segnala un articolo del Post che mostra come le grandi società stiano reagendo a questo cambiamento, trasformandosi da consulenti tradizionali a partner strategici per l’adozione dell’AI nelle aziende. Una sfida che potrebbe ridisegnare non solo i servizi offerti, ma anche le competenze richieste ai professionisti del futuro.
su Il Post

Editoria e AI: come trattenere lettori e ricavi con l’esperienza conversazionale

Alessia ci segnala il lancio di Ask The News, una nuova funzione di Arc XP che permette agli editori di integrare l’esperienza conversazionale dell’IA generativa direttamente sulle proprie testate, trattenendo così il traffico e i ricavi oggi intercettati dai motori di risposta e dai chatbot esterni. Rispondendo alle domande degli utenti esclusivamente attraverso il lavoro giornalistico della redazione, questo chatbot rappresenta un chiaro esempio di come l’editoria possa reagire alla rivoluzione tecnologica senza farsi da parte, sfruttando l’intelligenza artificiale per difendere la relazione con il lettore e proteggere il valore dell’informazione di qualità.
su AdnKronos
Buona Estate da iCorporate!



