Newsletter di dicembre

News&Trend
Sempre più personaggi pubblici entrano nel mondo dell’informazione
Diego segnala come sempre più creator e personaggi pubblici stiano avviando progetti editoriali personali come podcast e newsletter, arrivando a costruire piccoli sistemi mediatici autonomi, con collaboratori, rubriche e una struttura editoriale che ricalca quella dei media tradizionali.
Il fenomeno si inserisce in un cambiamento più ampio nei consumi dell’informazione, in cui il pubblico cerca voci autentiche e dirette all’interno di spazi che integrano contenuti informativi e intrattenimento.
Ne sono esempi emblematici Pulp Podcast di Fedez o Falsissimo di Fabrizio Corona: casi che mostrano come personaggi noti stiano progressivamente occupando spazi un tempo riservati al giornalismo, contribuendo a ridefinire linguaggi, autorevolezza e rapporto con il pubblico.
su Il Post

Social network e minori: si alza l’età minima per l’accesso

Luca riporta la notizia del blocco all’accesso ai social network per gli utenti sotto i 16 anni, imposto dalla nuova legge australiana Online Safety Amendment, che obbliga piattaforme come Facebook, Instagram, TikTok, YouTube, X, Snapchat, Reddit, Threads, Twitch e Kick ad adottare misure per impedire ai minori di creare o mantenere un account. Il provvedimento si inserisce in un trend globale di progressivo innalzamento dell’età minima per l’accesso alle piattaforme digitali, come risposta alle preoccupazioni legate all’esposizione ai contenuti e all’impatto sulla salute mentale dei più giovani. Il caso australiano anticipa misure che potrebbero presto riguardare anche altri paesi, Italia compresa, con l’ulteriore restringimento degli attuali requisiti di età per l’accesso.
su Wired
Gli Oscar entrano nell’era digitale: dal 2029 la cerimonia sarà su YouTube
Svolta storica per la cerimonia degli Oscar: come ci segnala Greta, infatti, l’Academy of Motion Picture Arts and Sciences e Youtube hanno raggiunto un accordo quinquennale che inizierà nel 2029.
Così, uno tra gli show più amati al mondo lascia la storica emittente Abc per la prima volta dopo 50 anni, cedendo alla piattaforma web – che trasmetterà la cerimonia gratuitamente in tutto il mondo – i diritti globali esclusivi.
su Ansa

Time incorona l’AI come “Persona dell’Anno”

Benedetta racconta che la rivista Time ha scelto per la sua attesissima copertina l’Intelligenza Artificiale, proclamandola “Persona dell’Anno 2025”. Nella prima copertina compaiono alcune delle figure più influenti del mondo digitale, tra cui Mark Zuckerberg, Elon Musk e Sam Altman, mentre nella seconda gli stessi CEO sono raffigurati all’interno di una struttura a forma delle lettere A e I, simile a una grande scaffalatura. Con questa scelta, il magazine riconosce l’enorme impatto dell’IA sulla società, sull’economia e sulla vita quotidiana, sottolineandone potenzialità e criticità. Secondo Time, il 2025 ha segnato l’anno in cui l’Intelligenza Artificiale ha mostrato tutta la sua forza trasformativa, accelerando l’innovazione ma sollevando anche interrogativi su lavoro, disinformazione e concentrazione del potere.
su Prima online
Content
AI slop e McDonald’s fa flop: spot di Natale ritirato tra le critiche
McDonald’s nei Paesi Bassi ha ritirato il suo spot natalizio creato interamente con l’AI, dopo un’ondata di critiche sui social dove è stato definito “AI slop”, cupo e privo di creatività. Come segnala Nicholas, la vicenda riapre il dibattito su AI vs creatività umana e sui rischi reputazionali per i brand che sperimentano senza supervisione. Nonostante settimane di lavoro e migliaia di versioni generate, l’esperimento dimostra che il pubblico sa ancora distinguere tra tecnologia e narrazione autentica.
su The Drum

Arriva la versione di LinkedIn dello Spotify Wrapped

In questi giorni Stefano ha ricevuto una notifica che non si aspettava: LinkedIn ha lanciato “Year in Review”, un riassunto ispirato al celebre Spotify Wrapped. Ti mostra un recap del tuo anno sulla piattaforma con un mix di highlight e statistiche come connessioni, attività, piccoli traguardi e qualche dato davvero interessante – come la prima connessione in assoluto che hai avuto sulla piattaforma.
Un’idea senza dubbio carina e piacevole, anche se forse meno potente del Wrapped di Spotify, che ormai da anni è uno dei momenti più attesi da tutti gli amanti della musica.


